QUANTO COSTA UNA PROMESSA?

QUANTO COSTA UNA PROMESSA?

All’inizio della nostra vita siamo una promessa di felicità per i nostri genitori. Poi possiamo diventare dei giovani di belle speranze.

In seguito possiamo anche essere una promessa nel nostro sport o nel nostro campo d’attività. Nel frattempo, nel corso della nostra vita, riceviamo molte altre promesse: promesse d’amore, di fedeltà.

Promesse di felicità. Un sacco di promesse che, con il tempo, non vengono più credute. Dove vanno a finire le promesse non mantenute? Le promesse che noi non abbiamo mantenuto e quelle che gli altri non hanno mantenuto con noi? 

Io le immagino tutte in un cassetto. Alcuni hanno addirittura bisogno di un armadio per contenerle tutte. 

In definitiva però le promesse fanno male: sembra che siano qualcosa che riguarda il futuro ma, in realtà, nascono vecchie e hanno più radici nel passato che nel futuro.

Di sicuro finiscono per farci sentire il passato – quello delle promesse non mantenute e finite in un cassetto – come molto pesante.

Dicono che, se amiamo qualcuno,  la cosa migliore sia non fargli promesse. Grandi o piccole che siano alimentano le delusioni e – quando non si realizzano – le promesse assomigliano troppo ad un fallimento.

COSA NE PENSI?

Quante cose non abbiamo fatto perché avevamo paura di non essere all’altezza? Quante volte siamo stati scoraggiati per qualcosa che non si è realizzato e che non era detto che si realizzasse? In fondo le promesse sono sorelle delle aspettative. Prima nasce la promessa, poi l’aspettativa e poi lo stress della performance: vanno così, in fila indiana, com perle di una collana.

Il punto non è la promessa. Il punto vero e autentico è il passo. Quello che facciamo ora. Che facciamo ogni giorno e che, un passo dopo l’altro ci ha portato – senza rimpianti – esattamente dove siamo. Qui.

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